Cambio di Stagione: Cosa mangiare in Autunno

Con il cambio stagionale dall’estate all’autunno, il nostro organismo risente di non pochi cambiamenti: diminuiscono le temperature e le giornate si accorciano notevolmente, variazioni d’umidità, meteo instabile, arrivo dei primi malanni (ancora più temuti nella situazione sanitaria attuale, già segnata dalla presenza pesante del Covid-19), portando, anche gli individui più energetici e reattivi, ad un senso di malessere generale, cattivo umore ed astenia. Il nostro corpo, una macchina perfetta, si adatta a questa nuova condizione provando a produrre la quantità giusta di ormoni che regolano il ritmo sonno-veglia, la fame e l’umore.

Con la riduzione delle ore di luce, infatti, diminuisce la produzione di serotonina e aumenta quella di melatonina, ormone del sonno, per questo avvertiamo stanchezza e cali d’umore, inoltre l’appetito aumenta, con la complicità del buio e delle minori uscite all’aria aperta e si abbassano le difese immunitarie. Per ridurre al minimo questi sintomi è importante sfruttare le ultime giornate di sole e mangiare cibi che aumentano la produzione di serotonina e rinforzano le difese immunitarie. Riguardo all’alimentazione, infatti, ci sono dei cibi importanti che ci aiutano ad affrontare al meglio il cambio di stagione, alimenti che non devono mancare sulla nostra tavola per superare l’autunno senza troppi traumi e restare in salute.

Ecco una piccola lista

Tra i cereali preferite quelli di stagione come l’avena che contiene proteine, sali minerali e triptofano, precursore della serotonina. Tra gli altri cereali da consumare in autunno troviamo anche il miglio, il grano saraceno, l’amaranto, l’orzo e il farro, ideali per preparare delle ottime zuppe con l’aggiunta, magari, di verdure di stagione e locali, preferibilmente. I legumi, grazie al contenuto di fibre e proteine,  aiutano a mantenere l’intestino regolare e donano energia. Le proteine, inoltre, fanno sì che ceci, soia, lenticchie e fagioli siano pietanze ottime da consumare come piatto unico, in quanto forniscono anche la giusta quantità di carboidrati. Quindi in zuppe contenenti legumi o cerali, mi raccomando, non aggiungete patate, pastine o riso. Tra i cibi da consumare in autunno non può mancare la frutta secca, quindi noci, mandorle, anacardi, nocciole, tutti frutti oleaginosi che donano energia al nostro organismo in quanto ricchi di ferro, magnesio, potassio, fosforo e zinco. Ottimo alimento anche grazie al contenuto di Omega 3, acidi grassi essenziali che non possono mancare per il benessere del nostro organismo e per affrontare al meglio la stagione fredda. In questo periodo tra i frutti da preferire (rigorosamente lontano dai pasti, per evitare il sintomo tipico della fermentazione ossia la pancia gonfia), ci sono: mandarini e arance che sono ricchi di vitamina C e ci aiutano a rinforzare le difese immunitarie, oltre a rallentare l’invecchiamento delle cellule, mantenendo la pelle più giovane e tonica. Le mele contengono pochi zuccheri ma, grazie alla pectina, aiutano a tenere sotto controllo l’indice glicemico, tenendo a bada glicemia e sovrappeso, inoltre contengono molte vitamine, tra cui la vitamina C e vitamine del gruppo B. I cachi sono frutti autunnali dal sapore zuccherino, preziosi per le loro proprietà diuretiche e drenanti, inoltre apportano molta energia, grazie alla buona quantità di potassio presente in questi frutti, e rinforzano il sistema immunitario prevenendo malanni di stagione. Anche l’uva è un alimento che non può mancare sulle nostre tavole, è ricca di vitamine e sali minerali, la buccia dell’uva rossa è poi ricca di polifenoli che riducono l’accumulo di grassi nel fegato e di zuccheri nel sangue con benefici anche sulla pressione arteriosa. Infine, le pere che contengono zuccheri semplici, ideale come frutto da consumare anche se si segue una dieta ipocalorica, inoltre ha un buon contenuto di fibre utili per regolarizzare l’intestino.

Per quanto riguarda le verdure, sono protagoniste tutte quelle a foglia verde come bietole, verza, spinaci alimenti ricchi di vitamine che ci aiutano a difenderci dai malanni di stagione e che, svolgono un’azione antiossidante e anti-età proteggendo non solo la pelle ma anche la vista. Non devono mancare anche rape, rapanelli, barbabietola e il radicchio, che aiuta a depurare l’organismo, oltre ad essere l’alimento ideale per chi soffre di reumatismi e artrite. Anche la zucca apporta benefici al nostro organismo in autunno, contiene betacarotene, protegge il sistema circolatorio e hanno proprietà antitumorali oltre a contenere vitamina A, B e C e minerali come calcio, sodio, potassio, ferro, magnesio che donano energia all’organismo. L’ideale sarebbe includere le verdure ad ogni pasto, meglio se crude oppure cotti al vapore. Ricordiamoci, che queste, aumentano il lavoro intestinale, il senso di sazietà e diminuiscono il picco glicemico post-prandiale, diminuendo l’accumulo di grasso localizzato, dopo ogni pasto.

Articolo presente su: https://www.sardegnasocieta.com/2020/11/30/cambio-di-stagione-cosa-mangiare-in-autunno-per-restare-in-salute/

Martina-Lilliu-Nutrizionista-Cagliari-home 6

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